Alimentazione: sfatiamo i luoghi comuni

Alimentazione sana. Uno dei baluardi per vivere bene e combattere il rischio di malattie. Ma quali sono i luoghi comuni che non si riesce a sgretolare quando si parla di tavola? Eccone alcuni su cui bisogna fare chiarezza. Primo alimento per eccellenza è il latte, su cui di recente sono molti a puntare il dito. C’è chi lo ritiene poco digeribile e chi addirittura pensa che faccia male alla salute. Secondo i nutrizionisti invece, ne bastano 300-400 ml, includendo anche lo yogurt la cui composizione è molto simile, alla razione settimanale insieme a una media di 3 porzioni di formaggio per coprire un adeguato fabbisogno di calcio e per proteggerci da malattie quali obesità, diabete a alcune forme di cancro.

C’è poi la classica barretta di cioccolato, al latte, fondente o arricchità con nocciole o riso soffiato. Una golosità non solo per i più piccoli. Eppure molti pensano che sia da addebitare proprio al cioccolato, la comparsa di brufoli e acne. Di certo il cioccolato è ricco di calorie, ma non rappresenta di per sè la causa scatenante dell’acne, legata invece all’assetto ormonale e all’incapacità delle ghiandole sebacee di gestire la produzione di grasso in eccesso. Essendo però un alimento particolarmente grasso e calorico aumenta anche la grassezza della pelle. Ciò vuol dire che pur non essendo il principale responsabile dell’acne, bisogna ugualmente moderarne l’assunzione, prediligendo la versione fondente, più leggera e meno grassa.

E che dire del fruttosio? C’è chi sostituisce il classico zucchero con questo prodotto durante la dieta, credendo che sia molto meno calorico. Invece a differenza del glucosio, ha solo un potere dolcificante lievemente più alto, pur avendo il medesimo potere calorico. Anzi, un eccesso di fruttosio potrebbe provocare dei disagi a livello metabolico che un eccesso di glucosio non determinerebbe. Per cui sfatiamo il falso mito del fruttosio, come principale rimedio per dolcificare bevande o dolci, allo scopo di assumere un minor numero di calorie.

Per quanto riguarda il vino invece, è stato stabilito da alcuni studi che un suo consumo moderato, è strettamente correlato all’abbassamento del rischio di insorgenza del cancro. Molti però sostengono che anche piccole quantità esporrebbero ad altri tipi di patologie, soprattutto se si è predisposti. Il consiglio dei nutrizionisti è di berne al massimo 2-3 bicchieri a settimana.

C’è poi chi pensa che bere acqua a pranzo gonfi troppo l’addome. Niente di più sbagliato. L’acqua aiuta invece le funzioni digestive, sciogliendo i nutrienti e rendendoli facilmente assorbibili. Per quanto riguarda l’argomento frutta, molti pensano che non dovrebbe essere mangiata durante i pasti. In realtà, bisognerebbe assumerla a pranzo per le sue numerose funzioni benefiche quali protezione del cibo, detersione delle mucose del cavo orale, facilità nell’arbimento del ferro vegetale. Funzioni che la frutta non svolgerebbe se fosse introdotta lontano dai pasti.

Potresti leggere anche :

    Alimentazione corretta: la ricerca dice… Alimentazione corretta: la ricerca dice…
    Vivere bene vuol dire prima di tutto mangiare meglio. Questo significa che bisogna fare una dieta prestando attenzione alle quantità, ma anche alle varietà. Non c’è niente di cui dobbiamo... 
    Obesità e alimentazione controllata: consigli Obesità e alimentazione controllata: consigli
    Ognuno di noi concepisce l’alimentazione in maniera diversa e la utilizza secondo modalità differenti. Per lo stesso individuo, inoltre, l’assimilazione di un determinato tipo di... 
    Alimentazione sana: i nutrienti si alternano Alimentazione sana: i nutrienti si alternano
    Per garantire le funzioni vitali essenziali il nostro organismo ha bisogno di alcuni componenti fondamentali che sono i principi nutritivi: proteine, lipidi e carboidrati. Ma anche sali minerali... 
    Alimentazione: il ruolo delle vitamine Alimentazione: il ruolo delle vitamine
    Le vitamine sono composti organici con struttura molto diversa tra di loro. L’appartenenza al gruppo non è infatti dettata da una struttura chimica simile, bensì dalla comune funzione... 

Copyright © 2013 Donna pratica · Tutti i diritti riservati · Un idea DonnaPratica