Alimentazione corretta: la ricerca dice…

Vivere bene vuol dire prima di tutto mangiare meglio. Questo significa che bisogna fare una dieta prestando attenzione alle quantità, ma anche alle varietà. Non c’è niente di cui dobbiamo fare per forza a meno però ci sono alcuni cibi che devono essere limitati come ad esempio lo zucchero raffinato e tutti gli alimenti che ne sono ricchi. La forma di zucchero che fa più male è certamente quello che è introdotto sottoforma di liquido, come nel caso delle bevande gasate o dei succhi di frutta. Queste bevande zuccherate sono da annoverare ai primi posti, quale principale causa di obesità, soprattutto nei bambini.

Ma qual è il modo migliore per dolcificare? Senza dubbio quello di mangiare frutta già zuccherata in maniera naturale. La possiamo aggiungere ad esempio al musli, la mattina per fare colazione. Ottimo modo per sostituire i tradizionali biscotti secchi, che sono ricchi di zuccheri e alzando i livelli di glicemia spingono il pancreas a produrre molta insulina per far sii che gli zuccheri siano assimilati e la glicemia si abbassi. Dopo un pò si attraversa una fase di ipoglicemia, perchè più dolci si introducono e più si sente la necessità di introdurne.

Se inizialmente abbuffarsi di biscotti, dolciumi, merendine e bevande zuccherine, può darci l’apparente sensazione di stare meglio, migliorando anche l’ umore, a lungo andare gli effetti sono completamente opposti. Più zuccheri mangiamo, più ne vogliamo introdurre e se ne blocchiamo l’assunzione, l’umore subisce una scossa improvvisa, e cala in maniera inaspettata. Da qui si spiega il perchè dopo un momento di appagamento illusorio, si ritorna ad essere più ansiosi e nervosi, di prima.

Anche il miele è un ottimo sostituto dello zucchero ma è sempre meglio mangiarne solo dopo un grande sforzo fisico perchè alza di molto i livelli di glicemia. Ad esempio, dopo una lunga seduta di jogging o di aerobica, possiamo mangiare due fette di pane integrale con il miele perchè pur innalzando la glicemia, non procurerà alcun danno all’organismo andando a rimpiazzare gli zuccheri che sono stati consumati dai muscoli.

Le proteine rappresentano le “mattonelle” per costruire le cellule che compongono il nostro organismo. Un ragazzo in età scolare ha bisogno di 1 g di proteine ogni kg di peso corporeo. Se ad esempio pesa 50 kg ne ha bisogno di 50 g al giorno. In genere però in una civiltà prospera e ricca come la nostra, l’importanza che si attribuisce alle proteine è così grande che ai nostri figli tendiamo ad offrirgliene una percentuale di gran lunga superiore al giorno, anche 200 g in più.

Tra gli alimenti più ricchi di proteine, che stimolano i fattori di crescita e la moltiplicazione cellulare, ci sono le carni, i formaggi stagionati e le uova. Ma stando a studi recenti, una dieta molto ricca di proteine, rappresenta una delle principali cause dell’aumento di peso ed è stata individuata una correlazione tra fattori di crescita e insorgenza di tumore.

La ricerca scientifica ha messo in guardia chi mangia troppe proteine, soprattutto quelle di origine animale: fattori di crescita troppo elevati, possono aumentare le probabilità di ammalarsi di cancro. Ciò vuol dire che pur avendo bisogno di proteine, il nostro oganismo ne richiede una quantità moderata prediligendo l’associazione tra cereali, quali riso (soprattutto integrale), grano, orzo, miglio e farro e i legumi.

Per stare bene bisogna seguire alcune direttive fornite dal mondo scientifico. La raccomandazione che dà la ricerca indirizza i consumatori verso l’introduzione prevelente di cibi di origine vegetale non industrialmente raffinati; no alla farina bianca, al riso bianco, ai cereali raffinati e così via. Sì a frutta e verdura soprattutto se di stagione e mangiati a crudo. Questi ci consentono infatti di introdurre vitamine e sali minerali, pur non essendo particolarmente calorici e non compromettendo così la nostra linea.

Potresti leggere anche :

    Obesità e alimentazione controllata: consigli Obesità e alimentazione controllata: consigli
    Ognuno di noi concepisce l’alimentazione in maniera diversa e la utilizza secondo modalità differenti. Per lo stesso individuo, inoltre, l’assimilazione di un determinato tipo di... 
    Alimentazione sana: i nutrienti si alternano Alimentazione sana: i nutrienti si alternano
    Per garantire le funzioni vitali essenziali il nostro organismo ha bisogno di alcuni componenti fondamentali che sono i principi nutritivi: proteine, lipidi e carboidrati. Ma anche sali minerali... 
    Evadere non è solo ricerca della libertà Evadere non è solo ricerca della libertà
    L’erba del vicino è sempre più verde. Spesso è questo motto che incoraggia chi, stufo della routine quotidiana o dalle continue dispute di coppia, ha voglia di evadere. Si avverte un’urgenza... 
    Alimentazione: il ruolo delle vitamine Alimentazione: il ruolo delle vitamine
    Le vitamine sono composti organici con struttura molto diversa tra di loro. L’appartenenza al gruppo non è infatti dettata da una struttura chimica simile, bensì dalla comune funzione... 
    Alimentazione materna: dieta ricca e variegata Alimentazione materna: dieta ricca e variegata
    La composizione del latte umano è più variabile di quanto si creda, e la dieta è il principale fattore che ne determina i costituenti, sia come qualità che come quantità. Nella donna che... 

Copyright © 2013 Donna pratica · Tutti i diritti riservati · Un idea DonnaPratica