Comunicare su carta? E’ trendy

Scrivere a mano torna di moda. L’innovazione tecnologica sembra non aver scalfito la voglia di esprimersi con penna e calamaio. In tempi di 2.0 potrebbe sembrare solo un modo antiquato per reimmergersi nel passato e attingervi nostalgicamente. Non ci sono motori di ricerca e profili social che tengano; pare che il vecchio biglietto da visita piuttosto che la malinconica lettera d’amore, rifacciano capolino in grande stile nella vita di ognuno.

Così quello che occupava un posto di rilievo tra i ricordi che ci riccantavano i nostri nonni, potrebbe ritornare ad essere parte integrante del quotidiano di molti. Un cerimoniale che nell’immaginario della new economy fa ancora più antico, e che adesso vive una nuova giovinezza. Il caro biglietto da visita non vuol proprio saperne di estinguersi!

Da qui un fiorire di promozioni sul web che propongono pacchetti di offerte spesso a buon mercato, per soddisfare le sigenze di chiunque. Così dopo un’ubriacatura di 2.0, le cose dal gusto retrò, tornano in auge come il libro di carta che è stato dato troppo presto per spacciato. In realtà ha ancora molti vantaggi rispetto all’eBook: non è retroilluminato, non ha bisogno di batterie per ricaricarsi e soprattutto, ci dà la possibilità di sentire il “profumo” delle pagine che possiamo toccare, facendole scivolare tra le dita: non c’è soddisfazione migliore per un divoratore di romanzi e gialli!

C’è poi il vecchio taccuino nero (o colorato) che schiaccia l’occhio al vintage e che in passato era utilizzato solo da scrittori e artisti. Adesso è diventato compagno di viaggio di tanti giovani che lo accompagnano al più tecnologico iPhone. Del resto non tutta la carta viene per nuocere, soprattutto quando si scrivono pensieri d’amore. Si ritorna così ad utilizzare la carta chic, un pò retrò, per corteggiare l’ambita preda: alla faccia dei freddi social o delle mail, super rapide ma altrettanto poco romantiche.

Forse rappresenta uno status symbol, un elemento estetico e simbolico, che si sta reinserendo nel normale processo di socializzazione, dopo anni d’assenza ingiustificata. Anche perchè il biglietto o lettera hanno un vantaggio che neanche il più sofisticato tablet può avere: può essere cestinato all’istante rispetto ad una mail che sopravvive e può sempre essere recuperata, da informatici esperti. perchè la connessione è per sempre un biglietto di carta no!

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