L’estetica che cura: Camouflage Terapeutico

Oltre a rappresentare il make-up correttivo, c’è chi lo definisce  trucco terapeutico perchè di supporto alle terapie mediche. Parliamo del camouflage, che è una tecnica particolare che si avvale di prodotti cosmetici che hanno una coprenza molto alta, pur rispettando le caratteristiche di tollerabilità e di idratazione e protezione della pelle. Oltre ad avere una tenuta che oscilla dalle 12 alle 24 ore, questi prodotti che hanno una texture e una consistenza molto corposa, devono contenere un filtro solare altamente schermante, che si pongono l’obiettivo di mascherare o mitigare alcuni inestetismi della pelle, quali vitiligine, cicatrici o ustioni.

Si tratta di cosmetici che formano una sorta di barriera sulla pelle, diventando anche impermeabili all’acqua. Ciò significa che se una persona che presenta delle serie problematiche a carico della pelle, può andare al mare o in piscina, senza correre il rischio che la pelle sia irritata dal contatto con l’acqua, perchè il make-up camouflage la scherma formando una patina impermeabile.

Successivamente per rimuovere il make-up è possibile utilizzare dei detergenti specifici, ricchi di sostanze particolarmente grasse, che riescono a scioglierlo in tempi rapidi. A seconda del tipo di imperfezione da coprire, la scelta del cosmetico varia perchè un’ ustione non può essere minimizzata con le stesse modalità con cui sarà mascherata una cicatrice.

Nel caso ad esempio di cicatrici ipertrofiche attive, molto evidenti che hanno un colore rosso vivo, ma anche di cicatrici stabilizzate dove permangono discromie cromatiche, che derivano da alterazioni di pigmentazione, grazie al camouflage è possibile migliorarne l’impatto visivo e armonizzare a livello cromatico, il colorito della pelle. Questo rappresenta un passo importante per  facilitare il reinserimento sociale di molti pazienti, spesso difficile anche per via del disagio psicologico che deriva dal trauma che l’individuo ha vissuto.

Le tecnica di camouflage operano spesso di pari passo con quelle relative alla chirurgia estetica. Il camouflage può coadiuvare, le tecniche mediche tradizionali proponendo una riduzione delle aree da trattare chirurgicamente in futuro e rappresentando per certi versi, un’alternativa valida poichè meno invasiva, per curare evitando di ricorrere al bisturi.

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