Forfora: cause e rimedi per combatterla

Si aggrava durante i cambi di stagione ma d’inverno tende ad accentuarsi. Parliamo del disagio della forfora che colpisce il 50% degli uomini e una donna su 3. E’ legata alla dermatite seborroica, malattia infiammatoria che colpisce il cuoio capelluto provocando secchezza e desquamazione. Può presentarsi i 2 forme: la forfora secca, in cui il cioio capelluto appare secco e arrossato con squame bianche, e la forfora grassa, con cuoio capelluto untuoso e squame dal colore giallastro.

Tutti sanno quanto sia antiestetico questo disturbo: quando le spalline delle giacche o le maglie scure sono invase dalle squame, formando quasi una sorta di tappetino bianco e impolverato, sentiamo che gli sguardi altrui sono puntati su di noi e proviamo imbarazzo. Ma quali sono le cause che determinano la forfora? Non c’è una singola causa, ma una molteplicità. Si può trattare di alimentazione sbagliata o di stati emozionali e di stress particolarmente prolungati, ma anche dell’utilizzo di prodotti per l’hair styling inadeguati alle nostre esigenze.

Nello specifico, la forfora è determinata da un fungo che è di norma residente sul cuoio capelluto. In particolari condizioni, l’aumento del sebo determina l’alterazione metabolica dei grassi e il loro aumento, con conseguente disgregazione della barriera cutanea. In estate l’asposizione ai raggi solari, migliora la situazione perchè essi tendono ad “assorbire” l’eccesso di sebo, responsabile del ricambio repentino delle cellule epiteliali e della desquamazione.

Vediamo adesso cosa si puòò fare per risolvere il problema. Prima di tutto sfatiamo 2 luoghi comuni: non è vero che lavare spesso i capelli, accelera la formazione della forfora che, in secondo luogo non è assolutamente legata alla carenza di igiene. Detergere, con prodotti delicati, anche tutti i giorni impedisce la colonizzazione del fungo ma questo non basta se si continua ad avere un’alimentazione errata.

Evitiamo di mangiare cibi troppo grassi e alcol inserendo più frutta e verdura, ricchi di sali minerali e vitamine. Utilizziamo prodotti che non contengano componenti troppo aggressive, meglio se vegetali al 100%. Per potenziare l’azione di shampoo e lozione, che devono avere un’azione specifica nella fase acuta, per poi essere alternati a detergenti più delicati e generici, nella fase seguente assumiamo vitamine e integratori.

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