Peeling con acido glicolico: cose da sapere

Gli effetti degli alfaidrossiacidi sulla nostra pelle erano conosciuti anche nell’antichità. Cleopatra utilizzava il latte d’asina per illuminare e distendere la pelle così come le nostre antenate, ottenevano lo stesso risultato ricorrendo a del semplice succo di limone. Sono sempre più numerose le donne che per ridare tono e giovinezza al viso, ricorrono ai trattamenti estetici. E in particolar modo al peeling con ausilio di acido glicolico. Ma prima di intervenire occorre consultare un bravo specialista in dermatologia, che dovrà selezionare con cura le sue pazienti. Ciò perchè non tutte possono sottoporsi a questo tipo di trattamento. L’anamnesi esclude infatti i soggetti con una certa fotosensibilità e patologie autoimmuni in atto come herpes o allergie. Non potranno sottoporsi al trattamento, anche individui che hanno ferite che si stanno ancora emarginando o che si sottopongono a radioterapia oppure che utilizzano isotretinoina.

Per ottenere dei risultati subito visibili, l’ideale è utilizzare con costanza i prodotti topici che il medico assegna al pazinte per il trattamento domiciliare: il peeling in associazione a questi trattamenti, danno esiti inaspettati. Ovviamente nella fase post-trattamento, la pelle appare irritata e arrossata e bisogna mettere in conto che ci sono effetti collaterali quali la comparsa di iper-pigmentazione e di piccole cicatrici, che però con il tempo e il trattamento domiciliare, scompaiono in fretta.

Già dalle prime 6 settimane possiamo notare il 50% dei risultati: la pelle appare più turgida e liscia. Il massimo dei risultati saranno visibili con un anno di trattamento. Ma come si effettua il peeeling con acido glicolico? Prima si deterge accuratamente l’area da trattare, che in genere è il viso o il dorso delle mani, poi  si applica con un pennello o un batuffolo di cotone l’acido glicolico ( in genere al 70%) e la durata del trattamento sarà proporzionale alla reazione che avrà la pelle del soggetto trattato. Sicuramente il peeling è una valida alternativa, in termini di costi e di risultati, al lifting facciale. Non si tratta di un’operazione invasiva, anche perchè non si entra in sala operatoria ma si interviene a livello ambulatoriale e ci si riprende dopo meno di un’ora.

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