Medicina o chirurgia estetica? Una scelta importante

Ogni mattina, guardandoci allo specchio dobbiamo fare i conti con lui e il verdetto è spesso inesorabile. Parliamo del viso e in particolar modo degli occhi, che rappresentano anche il nostro biglietto da visita, l’elemento del volto che per primo colpisce l’interlocutore. Ma quali sono gli interventi relativi alla chirurgia estetica, che possono essere realizzati per migliorare viso e sguardo? In alcuni casi l’acido ialuronico, i filler e il botulino che rappresentano i principali trattamenti estetici per migliorare i tratti espressivi del viso, non bastano.

In queste circostanze, si ricorre alla chirurgia estetica intervenendo con il bisturi: mentoplastica, blefaroplastica, rinoplastica sono alcuni degli interventi che possono essere realizzati per modificare alcuni difetti del viso e migliorarne l’aspetto. Ma attenzione: si tratta di vere e proprie operazioni, che presuppongono un post-operatorio e una convalescenza per cui prima di affidarsi al chirurgo, bisogna riflettere accuratamente sul da farsi, considerando prima la strada più semplice della medicina estetica, che si effettuano a livello ambulatoriale, senza entrare in sala operatoria.

Ma quando affidarsi al bisturi? Quando si è piuttosto giovani e si ha solo qualche piccolo segno d’espressione, l’ideale è ricorrere al botox per “rinfrescare” lo sguardo e alzare il sopracciglio oppure correggere le rughe naso-labbiali praticando iniezioni di acido ialuronico. Dopo i 55 anni, quando le rughe diventano più evidenti e lo sguardo si appesantisce, il chirurgo consiglia in genere un intervento di blefaroplastica, che ha lo scopo di eliminare la pelle in eccesso dalla palpebra superiore e la presenza di eventuali borse nella zona delle palpebre inferiori.

Per agire a livello globale, si può intervenire con un mini lifting o un lifting vero e proprio che rimuoverà l’eccessivo rilassamento cutaneo e le rughe molto profonde, svolgendo un’azione di totale ringiovanimento del volto. Quando si parla di lifting subentrano molte perplessità; ritornano subito alla mente scene di celebrity, anche nostrane, che hanno volti tirati, quasi di plastica, che rasentano il ridicolo. Ciò vuol dire che l’intervento non è stato realizzato al meglio perchè, anche in questi casi, le esagerazioni, producono sempre effetti grossolani e controproducenti. Un buon lifting, ridona tono e freschezza a un viso stanco e segnato, ma non lo stravolge. Il consiglio migliore resta però sempre lo stesso: accettarsi per ciò che si è!

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