Obesità e alimentazione controllata: consigli

Ognuno di noi concepisce l’alimentazione in maniera diversa e la utilizza secondo modalità differenti. Per lo stesso individuo, inoltre, l’assimilazione di un determinato tipo di alimento che può essere un piatto di pasta, un calice di vino o un dolce, dipende da diversi fattori e circostanze; se conduciamo uno stile di vita attivo in quel periodo, dall’ereditarietà, che ci può rendere più predisposti a patologie piuttosto che ad altre, dal clima e dai suoi sbalzi ma anche da fattori di natura psicologica.

Negli obesi, sono questi ultimi a giocare un ruolo fondamentale, nello stile alimentare. Una minima tensione, l’essere stressati per un disagio che non trova risoluzione, anche lieve, porta a mangiare e a ingrassare in maniera incontrollata. Generalmente, poi l’alterazione dell’equilibrio va di pari passo con grandi difficoltà nell’eliminazione dell’acqua. Anomalie che possono avere orgine costituzionale, ma che possono anche dipendere da fattori ambientali e come già detto, di tipo psicologico.

Il tipo di alimentazione che si conduce durante la prima infanzia, può aumentare l’adipe e di conseguenza la tendenza all’obesità. Questo soprattutto perchè l’introduzione di cibi artificiali, mangiare troppo presto i cereali, o essere allattati da mamme che a loro volta, avevano adottato un’alimentazione ricca di grassi, sono fattori che possono aumentare il rischio che il piccolo vada incontro a diabete e obesità.
Fattori a rischio obesità
Mangiare troppi glucidi: cereali, brodi grassi, dolci e latte ricco di lipidi.

Sovralimentazione dovuta a pessime abitudini familiari: tendenza a cucinare con intingoli e condimenti troppo grassi, merende frequenti e ricche di zuccheri, pasta ripiena e prodotti da forno (biscotti, grissini, crackers e cibi ricchi di grassi idrogenati).

Il ritmo alimentare: quando si fanno cene abbondanti concentrando soprattutto di sera i pasti, perchè durante la giornata non si è mangiato a sufficienza.
Alla base di una cura sana e rigorosa, c’è di sicuro la dieta, che nei casi più gravi deve essere seguita in maniera ferrea e dopo aver consultato un nutrizionista esperto. Per avere esiti positivi, non deve essere eliminato nessun pasto che deve avvenire secondo l’orario prestabilito, seguendo un ritmo regolare e costante.

Almeno nei primi tempi e soprattutto nei casi gravi, è bene eliminare completamente:

-farina, pasticceria, panna, marmellate, formaggi troppo grassi, margarina e burro, salumi, frutta zuccherina (banane, fichi, uva) salatini e così via.
-minestre, e salse già preparate;
-liquori, birra, aperitivi, sciroppi, succhi di frutta e bevande gassate.

Potresti leggere anche :

    Obesità infantile: fattori scatenanti Obesità infantile: fattori scatenanti
    Michelle Obama ne ha fatto una battaglia arrivando persino a ballare al ritmo di una canzone rap, pur di incoraggiare gli americani a mangiare sano, abbandonando fast food e pasti veloci ma... 
    Alimentazione corretta: la ricerca dice… Alimentazione corretta: la ricerca dice…
    Vivere bene vuol dire prima di tutto mangiare meglio. Questo significa che bisogna fare una dieta prestando attenzione alle quantità, ma anche alle varietà. Non c’è niente di cui dobbiamo... 
    Consigli di Stile: il look su misura per voi Consigli di Stile: il look su misura per voi
    L’abito prima di rispondere alle ultime tendenze ed esservi fedele, deve adeguarsi il più possibile alla nostra personalità. Bisogna scegliere il look in base alla morfologia del proprio... 
    Alimentazione: il ruolo delle vitamine Alimentazione: il ruolo delle vitamine
    Le vitamine sono composti organici con struttura molto diversa tra di loro. L’appartenenza al gruppo non è infatti dettata da una struttura chimica simile, bensì dalla comune funzione... 
    Gambe gonfie e pesanti, cause, rimedi e consigli Gambe gonfie e pesanti, cause, rimedi e consigli
    Sempre più spesso, al termine di una giornata più o meno intensa, piedi, caviglie e gambe sono gonfi. Se poi si è stati in piedi per lungo tempo, il problema si avverte in maniera marcata... 

Copyright © 2012 Donna pratica · Tutti i diritti riservati · Un idea DonnaPratica