Museo del Risparmio: giocare imparando

Il baratto, il valore dei soldi e l’andamento dell’economia nazionale e mondiale. Sono tutti principi di economia di base, concetti fondamentali che ognuno di noi dovrebbe far propri fin dalla più tenera età. Per un bambino non è troppo presto per imparare cosa vuol dire metter via le monete nel salvadanaio o utilizzare un prodotto piuttosto che un altro per tenere sotto controllo il bilancio familiare. Sono questi i principi a cui si ispira l’iniziativa che ha aperto i battenti a Torino nel maggio di quest’anno. Parliamo del Museo del Risparmio, esprienza unica nel suo genere che trasforma le attività ludiche in vere e proprie esprienze educative.

Più che un salone in cui si impartiscono lezioni di economia sembra una sala giochi; qui le attività ludiche sono trattate da economisti ed esperti di comunicazione per affrontare concetti ostici e noiosi che spesso in agenzie educative come la scuola, vengono trattati in maniera marginale.

L’obiettivo è incuriosire i ragazzi di tutte le età informandoli senza travolgerli con paroloni o concetti complicati, ma indottrinandoli mediante il gioco e il divertimento. Per i più grandi ci sono sale multimediali in cui vengono trasmessi video educativi ma divertenti mentre per i più piccoli c’è il teatro delle marionette, che con le loro scenette buffe e allegre insegnano l’arte del risparmio non senza strappare anche qualche sorriso.

I bambini comprendono che attingendo dal portafoglio di mamma e papà, non ci si accorge del valore del denaro e dell’importanza del risparmio imparando ad esplorare l’economia che li circonda, in tutte le sue sfaccettature.

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