Coprire i capelli bianchi: Tinte & Co

Coprire i capelli bianchi non è diventata un’esigenza solo per le donne over 40. Spesso anche prima dei trent’anni capita di accorgersi che la propria chioma non è più quella di una volta: i “fili d’argento” cominciano ad infastidirci e vorremo recuperare la capigliature e il colore di un tempo.  Il capello bianco è molto diverso da quello natuale o tinto, poichè l’assenza di pigmento lo rende in genere è più fragile e crespo. Non tutti i capelli bianchi sono uguali, alcuni si con la tinta si coprono meglio, altri meno. Ma come coprire i “fili d’argento”? Anche le più scettiche, quelle che si erano ripromesse di preferire mille volte i capelli bianchi all’alternativa di tingerli tendono a ricredersi.

Per coprire i capelli bianchi possiamo ricorrere essenzialmente a quattro metodi: 1) la tinta; 2) il riflessante; 3) l’hennè; 4) i colpi di sole. Per tingere i capelli si usa in genere l’acqua ossigenata a 20 volumi ma se il colore naturale dei vostri capelli di base è molto scuro potete anche utilizzare quella a 10 volumi. Usando quest’ultimo sui capelli biondi o castano chiari, il colore non si realizza al meglio e il capello appare coperto ma in trasparenza, e lo stesso vale anche per l’attivatore a 30 volumi. Quindi l’deale è come già detto, utilizzarne uno a 20 benchè ogni caso è da valutare individualmente. La stessa colorazione può dare risultati diversi a seconda della persona e del suo modo di reagire alla colorazione.

L’unica pecca? La tinta non prende allo stesso modo sui capelli bianchi rispetto a quelli naturali ecco perchè un conto è tingere una chioma completamente bianca e altra è tingerne una che presenta un mix di colori. Ecco perchè in alcuni casi occorre utilizzare colorazioni differenti a seconda delle aree da trattare. Chi teme che la tinta tenda a seccare troppo i capelli, può utilizzare in alternativa il riflessante. Questo nei casi in cui avete capelli castano scuro o neri: avrete buoni risultati senza usare prodotti troppo aggressivi.

Il riflessante se non è scuro non riesce infatti a coprire bene il capello. Per quanto riguarda l’hennè, comportandosi come un riflessante e dunque privo di effetto schiarente accade che sui capelli completamente bianchi il colore copre in maniera omogenea mentre se li avete “misti”, il colore apparirà disomogeneo. L’hennè sia rosso che nero, va ripetuto spesso poichè tende più facilmente a scaricare il colore nel tempo. I colpi di sole e le meches, vengono spesso utilizzati per “confondere” i capelli bianchi perchè vengono realizzati con il decolorante che eliminando il colore, non può andare a coprire ma solo a minimizzare un problema più vasto.

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