I genitori e l’impatto sull’emotività dei figli

Il comportamento dei genitori influenza la sfera emotiva dei figli sin da quando sono nella culla. Il noto pediatra di Harvard Brazelton, si serviva di un test per valutare l’atteggiamento di un bambino nei confronti della vita. Offrendo due pezzi del gioco delle costruzioni ad una bambina di 18 mesi, il medico le spiagava per filo e per segno come assemblarle. Osservando il modo in cui la piccola si rapportava al compito che le era stato chiesto di svolgere, Brazelton riusciva a capire se il suo atteggiamento verso la vita fosse pieno di speranza e fiducia nelle proprie capacità o pessimistico e insicuro.

I bambini che provengono da famiglie caotiche, in cui si verificano episodi di maltrattamento o si riscontra molta trascuratezza, affrontano il compito ma sentendosi già sconfitti prima di iniziare. Si rapportano a quel gioco con aria scoraggiata anche se hanno compreso bene le istruzioni da seguire. E’ molto più probabile allora che questi bambini affronteranno la vita, soprattutto se saranno allevati con le stesse modalità, con una prospettiva disfattista, senza aspettarsi gratificazioni o interesse sia dagli insegnanti che dai loro familiari.

Ci sono poi i bambini fiduciosi e ottimisti che si rapportano alla prova con calma, senza mostrarsi ansioni, ma portando avanti il loro compito con sicurezza e fieri del risultato ottenuto. Da qui il pediatra sostiene che i genitori devono capire che le loro azioni non sono acqua fresca ma possono contribuire a generare fiducia, piacere nell’apprendimento e curiosità. Tutti questi stimoli aiutano il bambino a riuscire nella vita.

Il successo scolastico dipende in buona parte proprio dalle caratteristiche emotive che si sono formate negli anni precedenti. Quell’intelligenza emotiva fatta di curiosità e voglia di scoprire sempre nuove cose, fiducia nelle proprie capacità, autocontrollo e capacità di cooperare e comunicare con gli altri. Il fatto che un bambino arrivi al suo primo giorno di scuola munito di tutte queste abilità dipende molto dai suoi genitori e dal tipo di attenzioni e di esempi che gli hanno trasferito.

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