Il processo dell’attrazione e i suoi misteri

C’è chi pensa che l’attrazione nasca dai sentimenti o che, viceversa, siano questi a scatenarla. In realtà non è sempre così. Ad esempio la fiducia e il senso di stabilità che suscita un rapporto possono sicuramente partecipare e contribuire alla costruzione dell’attrazione, ma non sono generalmente il motore scatenante. L’attrazione affonda le sue radici nella testa o nella pancia. Per molti è lo sguardo, un procace decolletè o un modo di ancheggiare seduttivo e ammaliante. Si tratta dunque di fattori più fisici ed esteriori che legati alle emozioni che si costruiscono giorno dopo giorno, grazie alla conoscenza profonda e alla condivisione.

Molto importante resta la comunicazione non verbale. Oltre alla voce che almeno all’inizio può attrarre molto di più del contenuto dei discorsi, che sarà notato solo in un secondo momento e avrà il potere di confermare il potere seduttivo, fondamentale è anche l’olfatto. Non solo la vista e l‘udito se stimolati in un certo modo possono generare forte attrazione, ma anche gli odori giocano un ruolo non trascurabile. C’è chi è particolarmente attratto da individui la cui pelle ha un profumo che gli ricorda vecchie storie legate all’infanzia, piacevoli ovviamente.

Contrariamente a ciò che si pensa, l’attrazione nasce in chi la subisce e non sempre in chi la induce. C’è infatti chi gioca a vestire il ruolo del seduttore o dell’ammaliatrice, solo per il gusto di trovare conferme e aumentare la propria autostima. Poi molla la preda lasciandola in balia delle sue illusioni. Oppure c’è chi le escogita tutte per affascinare l’altro ma poi si stanca e non sa più come liberarsene, soprattutto se aveva ecceduto nelle lusinghe e nelle promesse. A volte scattano fenomeni che si credono generati dal partner ma in realtà si tratta di meccanismi antichi di cui si è ancora schiavi. Vorremo liberarci da questi fantasmi ma non ci riusciamo e li proiettiamo nelle nostre storie lasciandoci attrarre, ad esempio, da uomini fedigrafi o da donne egocentriche.

Perchè proprio l’uomo fedigrafo? Probabilmente perchè per una sorta di masochismo insito nel nostro dna, siamo schiave della sindrome dell’abbandono di cui soffriamo da quando nostro padre ci trascurava o ci aveva lasciato. Una donna accentratrice ed egocentrica, che ha le redini in mano di tutto, spesso è grande fonte di attrazione per uomini che hanno avuto una madre asfissiante e invadente. Ecco così che il processo dell’attrazione viene contaminato da meccanismi vecchi che continuano a perseguitarci, a dispetto degli anni che passano.

Potresti leggere anche :

    Il termometro emotivo e i suoi limiti Il termometro emotivo e i suoi limiti
    Nel mondo dei sentimenti c’è chi necessità di forti emozioni per dirsi soddisfatto in pieno. E voi penserete che è normale e che provare dei sentimenti intensi e appaganti vuol dire... 
    Attrazione: i meccanismi che la smuovono Attrazione: i meccanismi che la smuovono
    Attrazione. Un fenomeno misterioso che è impossibile da definire con certezza senza farsi condizionare da steriotipi o da motivazioni personali inconfessabili. Si può essere attratti da qualcuno... 
    Gialli e misteri: ci credete davvero? Gialli e misteri: ci credete davvero?
    Misteri irrisolti, universi paralleli e poteri in grado di modificare gli eventi: quanto è affascinante tutto questo rispetto alla realtà quotidiana? La risposta è nel crescente successo... 

Copyright © 2012 Donna pratica · Tutti i diritti riservati · Un idea DonnaPratica