Dieta Mediterranea: ma quanto è preziosa?

La tradizione alimentare mediterranea ha preso piede a partire dagli anni Settanta, quando cioè ci si è resi conto che numerose malattie e disturbi prevalenti nelle moderne società progredite dell’occidente, quali trombosi, ipertensione, obesità, diabete, sono in gran parte legate alla tipologia alimentare, consumata e alla loro modalità di assunzione.

Gran parte del merito della riscoperta di questa tradizione, è da attribuire ad Ancel Keys, famoso nutrizionista americano che intuì che la minore frquenza di malattie da benessere nelle popolazioni tipicamente mediterranee rispetto a popolazioni ad economia più avanzata (quali quelle degli USA) era dovuta soprattutto alle tipiche abitudini alimentari.

In Italia la riscoperta è stata fatta agli inizi degli anni Ottanta soprattutto dall’Istituto Nazionale della Nutrizione, sia sulla base delle conoscenze scientifiche disponibili, sia sulla base dei confronti che dimostrano come la razione alimentare dei Paesi dell’area mediterranea sia la più simile al modello di alimentazione che oggi è ritenuto il migliore per preservare la salute.

Si è verificato, mediante studi durati fino a vent’anni, che la dieta mediterranea fa bene. Come? Si è notato che consumare molti grassi animali (burro, strutto) aumenta la frequenza delle patologie coronariche e degli infarti cardiaci: ebbene, nella alimentazione mediterranea i grassi animali sono presenti in quantità molto ridotta. Si è inoltre appurato che un’adeguata presenza di fibra nella dieta è fondamentale per evitare certe malattie digestive: ebbene, l’alimentazione mediterranea è ricca di fibra.

Si è visto che consumare troppi zuccheri semplici (dolci, caramelle, marmellata) danneggia la salute mediante molti meccanismi: ebbene l’alimentazione mediterranea include pochi zuccheri semplici ed al contrario privilegia caratteristicamente i carboidrati. Occorre dunque consumare opportunamente giuste quantità di pasta, pane, pesce, prodotti vegetali ed olio extravergine d’oliva. In tal modo è anche possibile proteggersi dalle malattie cardiovascolari.

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