Amore e coppia: i genitori e il loro ruolo

Parlare d’amore per molti equivale a catalogarlo secondo schemi ideali piuttosto semplicistici. Capita spesso che i genitori cerchino di intervenire senza discrezione, esprimendo giudizi anche forti, senza preoccuparsi di quello che davvero desiderano i figli. I genitori pensano di conoscere le esigenze dei figli  e di sapere ciò che essi dovrebbero fare. “Esci con Caio che è molto meglio di Tizio. Lui si che non ti farà soffrire mentre Tizio ti lascerà sicuramente”, quante volte abbiamo sentito, anche indirettamente, ascoltando episodi raccontati da amici e conoscenti, frasi di questo tipo?

L’elenco delle banalità snocciolate dai familiari è infinito: quel partner viene giudicato seguendo un metro che tiene presente alcuni fattori quali il conto in banca, la casa di proprietà, l’essere di “buona famiglia” possibilmente con i genitori che non siano divorziati, l’aver avuto poche storie in passato, soprattutto se la preda da scegliere è una donna.

In particolar modo gli amori giovanili, sono quelli che non possono essere incasellati e classificati. Le infatuazioni, i flirt passeggeri, le cotte estive, sono solo tentativi e rientrano in un processo di ricerca che fa un’adolescente prima di approdare nel porto giusto. Quei ragazzi hanno bisogno di fare delle esperienze che richiedono la sospensione almeno momentanea del giudizio. Un genitore dovrebbe sapere quando fermarsi e cercare di astenersi dall’entrare nella sfera personale e privata, scegliendo la strada della riservatezza e ponendosi ad una giusta distanza, anche quando quel partner proprio non gli va giù.

Giudicare un amore “giusto” o “sbagliato” è sempre improprio anche eprchè sollecita la ricerca di un’approvazione che influenza negativamente i figli. Vuol dire anteporre dei paletti alla loro indipendenza e maturazione. Affinchè il proprio figlio effettui scelte nel massimo dell’autonomia e della serenità, bisogna interessarsi alla sua vita, anche a quella amorosa ma senza risultare invasivi. Discutere delle problematiche sentimentali, dare consigli, ma senza imporre nulla.

Se abbiamo la certezza che il partner del momento, possa rivelarsi deleterio o addirittura pericoloso, è bene cercare di far ragionare i propri figli, attraverso metafore ed esempi, cercando di capire perchè hanno fatto proprio quella scelta. E’ preferibile evitare forzature e costrizioni, cercando di portare il figlio al nodo cruciale, in modo che capisca lui stesso cosa sta rischiando, e faccia scelte nel massimo della consapevolezza e libertà.

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