In cucina usiamo i condimenti aromatici

Stanno prendendo sempre più piede nella nostra cucina grazie al loro alto potere aromatico misto al pregio di apportare una scarsissima quantità di calorie. Parliamo delle spezie e del loro impiego sempre più diffuso, nelle vesti di condimento per arricchire e dare personalità ad alcune pietanze senza ricorrere necessariamente a intingoli salini o super calorici. I condimenti aromatici sono forniti da vegetali e da parti di essi, quali foglie, fiori, boccioli, stimmi, steli, radici e soprattutto da semi. Possono essere distinti in saporiferi e spezie propriamente dette.

Ai saporiferi appartengono basilico, maggiorana, menta, prezzemolo, salvia, timo, rosmarino e lauro. Alle spezie appartengono invece cannella, chiodi di garofano, coridolo, noce moscata, pepe, senape e zenzero. Ma adesso parliamo nel dettaglio di alcuni di essi per capirne meglio la loro origine e il loro impiego. Il basilico, uno dei condimenti saporiferi più utilizzati in assoluto, appartengono alla famiglia delle Labiate, coltivate in tutti i paesi a clima temperato. La parte che si utilizza è la foglia, però tutta la pianta contiene olio essenziale che ha un odore forte e pungente, che la foglia conserva anche dopo l’essiccazione.

E’ utilizzato per minestroni, per insaporire insalate e salse. Anche la maggiorana appartiene alla famiglia delle Labiate, coltivata nell’Europa centrale e meridionale e negli Stati Uniti. Si utilizzano le foglie essiccate; sono folgie piccole, ovali e liscie coperte da peli vellutati, cosparse di piccole ghiandole contenenti dal’1,2 al 2,5% di olio volatile. E’ usata per insaporire carni, verdure e nella preparazione della pizza alla napoletana.

La menta è una pianta fornita dalla famiglia delle Labiate, ed è presente in diverse specie ma quelle più note sono la mentuccia e la menta piperita. La pianta cresce in Europa, in Asia, nel nord e nel sud America. Si utilizzano le foglie e i piccioli, poichè in essi è contenuto un olio essenziale di odore forte e sapore piccante, aromatico, fresco. Può essere utilizzato per insaporire insalate, per preparare bevande; molto gradevole il the di menta.

La salvia, come le precedenti, appartiene alla famiglia delle Labiate, largamente coltivata nell’Europa meridionale. Si utilizzano le foglie fresche o essiccate, poichè contengono dal 2,5 al 4,5% di un olio volatile, che conferisce loro un forte odore aromatico e sapore leggermente amaro. Può essere utilizzata per insaporire minestroni, salse o arrosti. Oltre ad avere un potere aromatico, ad essa si riconoscono anche benefici effetti tonificanti.

Il prezzemolo, molto diffuso e utilizzato come il basilico, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere ed è coltivato in Europa e negli Stati Uniti. Si utilizzano soprattutto le foglie, contenenti un’alta percentuale di vitamina A e C, oltre all’olio volatile che conferisce loro un delicato e caratteristico aroma. E’ largamente usato in cucina, per insaporire brodi, verdure, carne e per preparare salse. L’alloro (o lauro) appartiene alla famiglia delle Lauracee, di cui si utilizzano le foglie che contengono un olio volatile caratterizzato dalla presenza di pinene e piccole quantità di geraniolo, eugenolo e terpeni.

Si utilizza nelle cotture di arrosti di carne e pesce, in salse comuni e piccanti, ma anche per realizzare tisane grazie al suo potere digestivo. Il timo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Labiate, che cresce in tutta l’Europa centrale. Si utilizzano le foglie essiccate, contenenti 1,5-2,5% di olio volatile, dal profumo molto delicato. Il rosmarino è una pianta sempreverde, appartenente alla famiglia delle Labiate. Presenta rami fittamente coperti da foglie lineari, di colore verde scuro. Il profumo caratteristico è dovuto ai terpeni, al pinene e al canfene contenuti nell’olio volatile. La sua presenza nei cibi (si usa soprattutto per le carni) li rende più appetitosi e di più facile assimilazione.

Potresti leggere anche :

    Il Rosmarino: origine e utilizzo Il Rosmarino: origine e utilizzo
    Il Rosmarinus Officinalis, meglio noto come rosmarino come basilico, menta e origano fa parte della famiglia delle Labiate e nel nostro Paese cresce nelle aree rivierasche. Oltre ad essere utilizzata... 
    Il basilico: proprietà e impieghi Il basilico: proprietà e impieghi
    Il suo profumo, dolce e speziato, è uno dei più apprezzati e conosciuti al mondo. L’Ocimum basilicum, detta anche arancio del ciabattino, meglio nota come Basilico, è una pianta che... 
    Bergamotto: dalla cosmetica alla cucina Bergamotto: dalla cosmetica alla cucina
    E’ il risultato dell’incrocio tra più agrumi: ha la forma dell’arancia e il colore del limone. Eppure il suo sapore aspro e deciso, è unico al palato. Le origini del Bergamotto,... 

Copyright © 2012 Donna pratica · Tutti i diritti riservati · Un idea DonnaPratica