Un dolore inaspettato, intenso che sembra logorarci il piede piuttosto che il polpaccio. I crampi, che colpiscono improvvisamente i muscoli soprattutto durante periodi singolari come la gravidanza, si possono presentare a qualunque età e a prescindere dallo stile di vita che si assume. Anche se non esiste una vera e propria ereditarietà, ci sono persone che senza una causa apparente sono più predisposte. n situazioni cliniche particolari (diabete, arteropatia, gravidanza) l’insorgenza dei crampi è più frequente, soprattutto neo soggetti che soffrono di insufficienza venosa o con problemi di varici.
Certamente sporadici di crampi notturni possono capitare a chiunque, senza che esista una patologia particolare o ci sia un motivo preciso. A volte bisogna ricercare le cause nelle abitudini quotidiane o negli eventi del giorno precedente. Se una persona svolge un’intensa attività fisica e non beve in abbondanza, quindi non reintegra i sali persi, è più probabile che durante il sonno accusi un crampo.
Anche passare troppo tempo seduti è controproducente perchè si può ripercuotere sulla circolazione sanguigna delle gambe. Secondo gli specialisti i crampi possono essere un campanello d’allarme per malattie vascolari. Attualmente circa il 25-30% della popolazione adulta soffre di varici alle gambe, in particolare le donne. E le varici sono una delle cause più frequenti legate ai crampi. Nei casi di insufficienza venosa, infatti, il sangue circola male, ristagna nelle gambe e il passaggio degli elettroliti dal sangue ai muscoli è alterato.
Consigli e rimedi
Le conseguenze sono, oltre ai classici gonfiore, pesantezza e dolore alle gambe, proprio i crampi. Spesso è colpa della vena safena che non funziona adeguatamente e provoca problemi di reflusso nelle vene superfficiali, facendole dilatare. Quindi, per prima cosa, è importante fare un controllo attraverso una visita flebologica e un ecodopler venoso e, se necessario, intervenire con trattamenti specifici. Se si presentano molto spesso, sarebbe bene rivolgersi ad uno specialista perchè potrebbe anche trattarsi di “Sleep-related cramps”, una sindrome che manda fuori controllo la soglia di eccitabilità delle fibre provocando continui crampi, proprio quando il corpo si rilassa. Per poterla diagnosticare è necessario un esame nevrologico. In ogni caso esistono farmaci specifici che aiutano a mantenere i sintomi sotto controllo.
Dal punto di vista alimentare per contrastare i crampi, la banana è un vero toccasana perchè è ricca di potassio, sodio e in più contiene sostanze che contribuiscono a migliorare il tono venoso. Ma ci sono tanti alimenti altrettanto validi come: frutta secca, albicocche, legumi, spinaci, asparagi, patate, riso, creali, da consumare regolarmente. Inoltre è fondamentale muoversi e fare stretching. Allungare i tessuti muscolari in modo dolce e graduale migliora la circolazione e aiuta a prevenire o ridurre le tensioni muscolari.
