Biotecnologie per una pelle più bella e sana

Il trattamento cosmetico ideale deve venire incontro alle esigenze di giovani e meno giovani, risolvere difetti di natura diversa, dalle imperfezioni agli arrossamenti, dall’idratazione alla luminosità. Per questo motivo la scienza suggerisce il ricorso a sostanze dalla molteplice azione: protettiva, levigante, stabilizzante della barriera e con proprietà rigeneranti sulle fibre di collagene. Le nuove formulazioni cosmetiche biotecnologiche, rispetto a quelle tradizionali, offrono molti vantaggi proprio perchè sono concepite per ottenere risultati visibili già dalle prime applicazioni grazie a formulazioni adatte a diverse tipologie di pelle.

I concentrati multi-attivi di nuova generazione, rispetto a quelli tradizionali, agiscono a vari livelli: in primo luogo sulla grana della pelle, affinandola e levigando le microrugosità del rilievo; in secondo luogo sul colorito, regolando la produzione di melanina -che, se è in eccesso, provoca la formazione di macchie scure sulla superficie della pelle- e insieme rinforzando i micro-vasi sanguigni.

Infine, la formazione delle rughe viene rallentata grazie agli attivi che impediscono la “glicazione” delle fibre di collagene, un processo che genera la degenerazione dei tessuti di sostegno cutaneo ed è perciò responsabile della perdita di elasticità della pelle. I dermocosmetici biotech possiedono inoltre un’altra caratteristica che ne definisce la maggiore efficacia: sono in grado di agire in sinergia con gli attivi e di favorirne la penetrazione. E’ il caso, ad esempio, dell’adenosina, molecola che agisce sulla sintesi di collagene riducendo le rughe, la cui azione è potenziata dalla presenza dei lipoidrossiacidi (LHA), che permettono di levigare ed affinare la trama cutanea, deternando anche una leggera esfoliazione dellos trato corneo superficiale.

Questo è reso possibile proprio dai processi biotecnologici che consentono di concentare naturalmente gli attivi nella loro forma più pura, per cui i prodotti si arricchiscono di prezioni principi in grado di nutrire anche gli strati più profondi dell’epidermide. Le biotecnologie consentono dunque l’estrazione di un maggior numero di principi attivi dalle strutture vegetali così grazie ad esse, si abbandonano componenti dannosi, come parabeni e tensioattivi, in favore di sostanze vegetali e naturali.

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