Vino biologico: meno chimica più gusto

A leggere l’etichetta di una bottiglia di vino oggi c’è il rischio di confondersi. Tra sigle come Doc, Docg, Igp, che riguardano tutte le provenienze certificate dei vitigni e acronimi tipo Vdt (vino da tavola) o Vsq (vino spumante di qualità) capire che tipo di vino si sta per comprare è diventato impegnativo.

In più da qualche mese, sull’etichetta potremmo trovare anche il nuovo bollino del biologico con la foglia circondata dalle 12 stelle recentemente approvato dall’Ue.

Dallo scorso 8 febbraio, infatti, anche il vino potrà avere la certificazione di “prodotto biolgico al 100%” se realizzato secondo nuove norme approvate dallo Standing Committee on Organic Farming, (il Comitato permanente per l’agricoltura biologica), che stabiliscono ufficialmente le modalità di produzione da seguire in fase di coltivazione e di vinificazione perchè un vino passa essere definito “bio”. Ma com’è un vino biologico? Più gustoso o semplicemente più naturale, quindi sano? E, soprattutto, se da oggi esiste un vino “bio”, cos’ha di diverso quello non-bio?

Meno chimica
“In realtà sono più di venti anni che in Italia si producono vini “da agricoltura biologica” tanto che ad oggi il nostro Paese è il primo produttore mondiale in questo settore”, spiega Pier Francesco Lisi, giornalista ed enologo, esperto di vini biologici. “Ciò significa che per ciò che concerne la coltivazione delle uve, da tempo molte cantine italiane fanno ricorso all’uso esclusivo di concimi e pesticidi di origine naturale, bandendo quelli chimici di sintesi e gli ogm, come indicato nelle norme già vigenti sull’agricoltura bio. Una volta fatta la vendemmia, però non esistevano regole sulla vinificazione (la fase di elaborazione dei vini che si fa in cantina) perchè anche questa fosse rispondente a un criterio “più naturale”. Così si potevano trovare vini “da agricoltura biologica” ma non vini “bio al 100%”".

Potresti leggere anche :

    Cibo e bambino: quando si forma il gusto Cibo e bambino: quando si forma il gusto
    Già dal momento in cui si trovano nel grembo materno, i bambini sanno percepire i sapori. La formazione delle papille gustative avviene infatti alla fine del secondo mese di gestazione, momento... 
    Insaccati? Oggi hanno meno grassi e calorie Insaccati? Oggi hanno meno grassi e calorie
    Salumi, affettati e insaccati rappresentano delle prelibatezze a cui è molto difficile dire di no. Soprattutto da quando i produttori introducono ogni anno specialità sempre nuove. Ma fa davvero... 
    Il lifting senza bisturi e il viso ha 10 anni in meno Il lifting senza bisturi e il viso ha 10 anni in meno
    Il nuovo anno inizia con l’autuzzo. Archiviati il sole e le giornate sotto l’ombrellone e dimenticata la pelle dorata, riparte il tam tam quotidiano e con esso lo stress che richiede... 
    Cosmesi saper riconoscere il biologico Cosmesi saper riconoscere il biologico
    Non dobbiamo credere che il biologico sia importante solo nell’alimentazione : oggi anche nella cosmesi l’utilizzo di prodotti biologici è fondamentale non solo per la qualità dei... 

Copyright © 2012 Donna pratica · Tutti i diritti riservati · Un idea DonnaPratica