Chirurgia plastica: la rinoplastica

Chi guardandosi allo specchio non ha mai prestato attenzione al proprio naso scoprendo magari insoddisfatto asimmetrie, gobbette o punte non proprio all’insù? Ma se qualche anno fa si andava dal chirurgo come dal parrucchiere, con tra le mani la foto del vip del momento, oggi fortunatamente l’epoca dei nasini alla francese indiscriminatamente identici per tutte, è finito. “Per fortuna la pratica di fare nasi tutti uguali è tramontata. Un naso non può essere mai uguale ad un altro. La scelta della sua modifica va effettuata in base alle caratteristiche della pelle, del volto e delle strutture anatomiche che il chirurgo dovrà trattare durante l’intervento”, ha spiegato Gilberto Ponti chirurgo estetico dell’Università tor Vergata di Roma.

Ad ognuno il proprio naso dunque, ma soprattutto il meno fasullo e artificioso possibile. Così come un artigiano dell’arte, il chirurgo rimodella e ricostruisce il naso andando alla ricerca dell’esito più armonioso.
Quasi un intervento di routine quello della rinoplastica ma ugualmente di estrema delicatezza perchè si tratta pur sempre di un’intervento che si svolge in anestesia totale e in sala operatoria. La raccomandazione resta dunque sempre quella di affidarsi a mani esperte e a centri qualificati. Ricordate che la scelta del chirurgo è fondamentale anche perchè modificare il naso vuol dire cambiare radicalmente aspetto al viso: un naso che vi rendeva bizzarri perchè troppo lungo o deviato, una volta rimodellato renderà il vostro volto più simmetrico e armonioso modificando anche la sua espessione nel complesso.

“La chirurgia estetica ha fatto passi da gigante. Mentre anni fa occorrevano mesi per riprendersi, oggi ecchimosi e gonfiori vengono ridotti in breve tempo e dopo 2-3 settimane, si può riprendere la vita quotidiana di sempre”, ha aggiunto il dottor Ponti. I costi sono variabili e oscillano dalle 4mila alle 6mila euro a seconda del tipo di intervento da realizzare; se bisogna sistemare solo la punta o limitarsi a rimuovere la gobba il costo dell’operazione è limitato ma se occorre risolvere il problema del setto nasale deviato, il prezzo lievita un pò.

Potresti leggere anche :

    Medicina o chirurgia estetica? Una scelta importante Medicina o chirurgia estetica? Una scelta importante
    Ogni mattina, guardandoci allo specchio dobbiamo fare i conti con lui e il verdetto è spesso inesorabile. Parliamo del viso e in particolar modo degli occhi, che rappresentano anche il nostro... 
    Chirurgia estetica: un lato b nuovo di zecca Chirurgia estetica: un lato b nuovo di zecca
    Il corpo di una donna si differenzia da quello di un uomo soprattutto per le sue rotondità con un profilo curvilineo e armonioso. A giocare un ruolo di primo piano nell’estetica generale... 
    Novità e tendenza della chirurgia estetica Novità e tendenza della chirurgia estetica
    Ricorrere al chirurgo estetico è diventato un fatto normale. Non si tratta più di uno status riservato a pochi “eletti” ma di una consuetudine comune sempre a più persone. Una... 

Copyright © 2012 Donna pratica · Tutti i diritti riservati · Un idea DonnaPratica