Sopravvivere all’uomo narciso

La “sublime apparenza” cantata da Carmen Consoli nel suo ritratto in musica del narciso è un tratto della perosnalità molto diffuso. Sempre di più, stando alle statistiche. E basta, guardarsi intorno per capire che l’amore sconfinato per se stessi riguarda un numero crescente di persone. Non solo donne: negli ultimi anni i narcisi sono anche e soprattutto uomini. Cosa fare se scopriamo che la persona che ci è accanto è innamorata di se stessa? E come difendersi se siamo molto coinvolte, ma allo stesso tempo ci accorgiamo del pericolo insisto in una relazione di questo tipo?

Facile da scoprire
Il narciso non è difficile da riconoscere, ed eventualmente da evitare. “Si tratta di una persona che ha se stesso come oggetto di desiderio e d’amore”, spiega la psicologa Roberta Giommi. “Per questo motivo difficilmente investe sulle altre persone”. I tratti caratteristici sono abbastanza evidenti: “Un’eccessiva cura, un rapporto di tutela totale del proprio corpo. I narcisi dedicano un tempo lunghissimo a se stessi” chiarisce la dottoressa. Non solo: una volta iniziata una conversazione, dicono molto spesso “io”, e lo ripetono in maniera molto forte, caratterizzandosi per un cattivo ascolto degli altri. Non a caso, le partner di uomini narcisi si lamentano spesso di non essere ascoltare”.

Inizio “irresistibile”
Nonostante comportamenti evidentemente antipatici, spesso queste persone piacciono molto agli altri. “Almeno all’inizio della relazione danno il meglio di sè. Sono affascinanti, sicuri. Seducono facilmente, in particolare donne con una bassa autostima che si fanno conquistare dalla loro enfasi vanitosa”, spiega la dottoressa Giommi. Ma con il tempo diventa faticoso sostenere la relazione. La bella presenza e la cura di sè sono un potente fattore di attrazione, ed ecco che il narciso si ritrova spesso in coppia.

“Di solito sceglie come partner una donna che gli dà ragione, che gli regge lo specchio” precisa la psicologa. “All’inizio chi entra in relazione con questi uomini li ammira davvero, ma poi può avvertire la fatica di dover sempre dare conferme. Perchè il vero narciso non cerca una partner con cui confrontarsi, ma uno specchio favorente. E quando non si vede rfilesso, manda tutto all’aria”.

Per questi motivi, non è facile costruire una relazione sana con una persona che ama prima di tutto se stessa. Ma se la volontà e l’interesse prevalgono, si può provare: l’importante è chiarirsi le idee e capire se davvero si vuole portare avanti il rapporto. “Molto spesso il narciso è una persona fragile”, sottolinea la dottoressa Giommi, “e se si riesce a cogliere questa fragilità e ad accettarla, vuol dire che si è in grado di prendere in mano la situazione, di fornire quelle conferme di cui il narciso ha bisogno, riuscendo così a rafforzare quelli che sono i punti positivi della relazione”.

Potresti leggere anche :

Non ci sono articoli correlati.


Copyright © 2012 Donna pratica · Tutti i diritti riservati · Un idea DonnaPratica