Costellazioni familiari per capire gli obiettivi

Risolvere un problema attraverso la rappresentazione. Non è teatro terapia, ma il metodo delle Costellazioni familiari, introdotto in Italia una decina di anni fa e tuttora molto usato, anche se non esiste un albot o un riconoscimento ufficiale per i professionisti che lo praticano. Ideata dal tedesco Beart Hellinger, è una tecnica di “messa a fuoco” di disagi e conflitti che fonde diverse discipline: dalla programmazione neurolunguistica (PNL) allo psicodramma. E proprio in gruppo si svolgono i seminari, che nell’arco di un pomeriggio o di un weekend (non esiste una tempistica codificata), mettono in scena i problemi di diversi partecipanti, sotto la guida del “costellatore”, ovvero l’esperto in costellazioni, che coordina il tutto.

Una disciplina a sè stante
Occorre chiarire che, nonostante l’assonanza, non c’è nessuna relazione con l’astrologia. Il singolare nome deriva dal parallelismo tra l’ordine del sistema stellare, esistente ma anche in continua trasformazione, e quello che domina una struttura familiare e la tiene in equilibrio. Gli equilibri di una famiglia sono quasi come piccole costellazioni all’interno di un universo rappresentato dalla società. Benchè a volte vengono scelte dagli psicoterapeuti come integrazione ai propri metodi, le costellazioni familiari rappresentano una disciplina a sè stante: non occorre una laurea in psicologia per esercitare la funazione del costellatore, ma soprattutto quest’ultimo non pretende, nè dovrebbe pretendere, di risolvere problemi complessi, di quelli che richiedono l’approfondimento e i tempi lunghi di una psicoterapia.

Per risolvere problemi di relazione
“La funzione delle Costellazioni familiari -spiega Giuseppe Clemente, costellatore -è di risolvere i problemi di origine sistemica, creati cioè dalle relazioni di famiglia, specie dal rapporto con padre e madre”. Il metodo si rivolge anche a chi ha obiettivi da realizzare ma si trova in stallo, a chi ha problemi di coppia o con i colleghi sul lavoro. O anche semplici curiosi, desideosi di scoprire qualcosa di sè e degli altri.

La seduta
Consente di riprodurre i problemi familiari di ognuno, ma anche, secondo i promotori del metodo, di rappresentare in modo tridimensionale, nello spazio, il proprio inconscio con i suoi modi e problemi. Questo genera una messa a fuoco che consente di individuare con maggior chiarezza e forza la causa del disagio. Emilio Piazza, uno dei più autorevoli utilizzatori della tecnica in Italia, scrive: “Con la Costellazione familiare è possibile dunque passare in pochi momenti dal complicato groviglio di pensieri malformanti a una presa di coscienza, al risveglio della consapevolezza che consente di rendersi conto con grande semplicità di ciò che nuoce e di ciò che piace, e fa bene non solo al soggetto interessato ma al contesto in cui vive e opera”- La rappresentazione di ciascuna costellazione può essere anche molto breve: nel caso di piazza per esempio, anche di pochi minuti.

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