Bomboniere per il matrimonio : non possono assolutamente mancare, sono il ricordo della cerimonia che lasciamo ai nostri invitati, sono una vera e propria passione .
La parola bomboniera, intanto, deriva dal francese “bombonière” che si rifà immediatamente a “bonbon”, cioè dolce, scatola per contenere dolci .
E così le bomboniere diventano i nostri piccoli, eleganti, originali contenitori di confetti da offrire a chi ha condiviso con noi il “giorno più bello della nostra vita” : una sorta di piccolo “incantesimo” teso a far ricordare e rivivere quei momenti straordinari.
Ma per farsi ricordare occorre scegliere l’idea originale, l’idea giusta , che sposi la nostra fantasia con l’originalità e soprattutto con il nostro budget.
Intanto vediamo quali sono le regole : le bomoboniere non vanno mai consegnate agli ospiti prima.
Anzi è usanza, in moltissimi casi, di consegnarle anche 20 giorni dopo la cerimonia : oggi è invalso l’uso di regalarle alla fine della cerimonia riservando la consegna a chi non ha partecipato al ricevimento a qualche giorno dopo.
In questo modo la consegna delle bomboniere a fine ricevimento crea un altra occasione magica con gli sposi e paggetti che surfano tra i tavoli con il magico cesto o carrellino a regalare la loro bomboniera e a dare e ricevere saluti.
Un altro errore che andrebbe evitato è quello di diversificare troppo le bomboniere destinate a gruppi di invitati diversi : dovrebbe essere evitato, per quanto possibile , destinare ai genitori e ai parenti stretti un tipo di bomboniera, mentre ad amici e parenti lontani un altro tipo.
Meglio un solo tipo di bomboniera magari diversificato nel confezionamento : in questo modo sarà risalata la nostra fantasia e il nostro gusto.
Per la scelta la fantasia non conosce limiti : dal cristallo di Murano , alla porcellana di Limoges o di Capodimonte, da oggetti in argento o piccole sculture in legno o pietra particolare.
La moda preferisce anche portachiavi eleganti e personalizzati , portasigarette, tagliasigari, originali penne, ma anche oggetti vintage.
Tutto dipende dal vostro budget : ad esempio , per gli amanti dell’antiquariato, piccoli ed originali pezzi di antiquariato come piccoli orologi d’altri tempi, oppure porcellana di Meissen , portapenne con tanto di inchiostro e penna d’oca ecc.
Ricordate solo che se optate per una scelta originale il tempo necessario alla reperibilità quasi sempre è maggiore.
Per il confezionamento affidatevi a un esperto o un negozio specializzato : la bomboniera è bella, ma se confezionata a regola d’arte sarà ancora più bella.
Scegliete i confetti della qualità migliore : tradizionalmente la forma è quella ovale e il loro cuore deve essere di mandorla, ma ci sono scelte alternative come a forma di cuore con ripieno di cioccolato ad esempio.
Ricordate, per inciso, che il confezionamento, quindi scatola, nastrini, fiorellini, velo, dovranno essere sempre in sintonia con l’oggetto e , possibilmente, con il vestito della sposa.
Non dimenticate il bigliettino ricordo : generalmente viene fatto collocare non appena si apre il sacchetto dei confetti . Purtroppo spesso lo si usa collocare in fondo : in questo modo diventa introvabile e poco elegante, oltre al rischio che si rovini.
Per i confetti c’è anche l’usanza che al termine del ricevimento gli sposi, ancora vestiti da cerimonia, distribuiscono confetti sciolti su un vassoio e con un chucchiaio d’argento : solo quando saranno in abiti “da viaggio” poi provvedono alla vera distribuzione delle bomboniere.
Esiste anche l’idea di avere la cosidetta torta di bomboniere : ogni confezione ha la forma di una fetta e formano una torta . Gli sposi preleveranno le singole “fette” consegnandole agli invitati.
Ricordate che anche il cesto o il carrellino destinati a contenere le bomboniere da distribuire, hanno un importanza fondamentale.
Devono essere semplici da maneggiare, eleganti e devono richiamare la confezione delle bomboniere.
Un ultimo accorgimento : spesso i negozi specializzati usano mettere la propria etichetta adesiva in bella mostra sulle bomboniere : è vostro diritto chiedere di non metterlo o di farlo in modo discreto , magari sul fondo dello scatolino , o sotto l’oggetto ( mai nel velo che contiene i confetti! ).
Purtroppo questa usanza, spesso, risulta fastidiosa con quel bollino appiccicato in bella vista , quasi che il matrimonio fosse del negoziante.
Ricordate che permettere di appiccicarlo è una vostra concessione e non è obbligatorio.