Se sognate labbra perfettamente modellate , e magari avete messo in conto un piccolo intervento di chirurgia estetica, non dovete far altro che pensare ai Fillers o al Lipofilling.
Con queste tecniche , oggi, è praticamente possibile rimodellare tutte quelle imperfezioni e anomalie della forma, lo spessore e l’altezza.
La prima cosa da sapere è che gli interventi si concentrano soprattutto sul labbro superiore : questo perchè, oltre a dare armonia alla bocca, ne migliora l’estetica in quanto poggia leggermente su quello inferiore.
Alcuni degli interventi per modellare il labbro superiore sono quelli ottenuti con il laser a CO2 con una microincisione all’interno del labbro in corrispondenza della mucosa.
Ancora è possibile intervenire con la “plastica del frenulo” oppure agire sulla cute posta alla base del naso ( in corrispondenza della columella ) asportandone una piccola parte e facendo in modo quindi che si sollevi il labbro superiore.
L’aumento invece del volume delle labbra si ottiene con dei fillers, che possono essere sia naturali che artificiali, permanenti o temporanei : molto dipende, come è intuibile, dalla capacità dell’organismo di riassorbire le sostanze che sono alla base dei fillers.
Tra le sostanze definite temporanee vengono ascritte l’acido iauluronico, la tossina botulinica e il collagene : l’intervento con queste sostanze è quasi praticamente indolore, al punto che vengono utilizzati anestetici locali .
Importanti sono i giorni successivi : piccoli gonfiori e arrossamenti sono normali e , nella norma, basta qualche pomata specifica per eliminare l’inconveniente.
Di sicuro il filler più usato è l’acido ialuronico che è presente normalmente e naturalmente nei nostri tessuti : alcuni fattori, come l’età , l’esposizione al sole, possono degradarlo per cui si esegue il reintegro con l’effetto di donare al viso la giusta tonalità e il giusto volume.
Nella pratica della chirurgia estetica vengono utilizzati due tipi di acido ialuronico : quello “aviario”, ottenuto dalla cresta dei galli , e quello ottenuto per sintesi in laboratorio.
Non c’è rischio di allergie in quanto entrambi i tipi sono biocompatibili.
Un intervento con l’utilizzo di acido ialuronico prevede più microiniezioni , cosa che permette al chirurgo di modellare alla perfezione la zona , riempendo il solco delle rughe e quindi lasciando una pella lisca e perfetta.
Anche il collagene è presente nel nostro organismo, e la sua degradazione è dovuto agli stessi identici motivi che ne provocano quello dell’acido ialuronico.
Anche la tecnica di infiltrazione e rimodellamento della cute è identico : è completamente riassorbibile, cosa che avviene in modo completo in un arco di tempo che varia da due mesi a un anno.
Diverso invece è l’intervento con la tossina botulinica e diverso anche il principio con cui agisce.
Le rughe sono create dalla motilità dei muscoli mimici del nostro viso , soprattutto nella zona della fronte e degli occhi : il botulino ha la funzione di distendere , di rilassare ( ma, ricordiamo, sempre in modo transitorio ) questa piccola muscolatura .
La tossina è quindi iniettata, con dei microaghi, direttamente nei muscoli : un altra caratteristica di questo tipo di intervento è che gli effetti sono godibili circa 10 giorni dopo l’intervento, vale a dire giusto il tempo di intervento della sostanza iniettata.
Il meccanismo di azione del botulino è piuttosto complesso rispetto ad acido ialuronico e collagene e al contrario di queste ultime non è presente nel nostro organismo.
Per quanto riguarda il lipofilling vi rimandiamo al nostro articolo che ne parla estesamente.