In amore sai riconoscere se è la persona giusta per te?

Soprattutto nella prima fase di innamoramento si hanno molte certezze, tante, forse troppe.
Con il passare del tempo mentre il rapporto di coppia si consolida, sorgono domande e dubbi se il nostro partner sia la persona giusta per noi.
E sono quelli i momenti in cui ci piacerebbe trovare un metro di misura per capirlo, per determinarlo.
Purtroppo per noi quel metro non esiste , non si acquista su internet, non è in vendita altrove : nessuno potrà mai dirci se la persona che amiamo è davvero quella che fa per noi.

Proprio la mancanza di un metro , di quella scala graduata sulla quale ci piacerebbe misurare i suoi comportamenti, le sue attenzioni, i suoi errori per avere almeno un riferimento preciso a quale persona ci troviamo di fronte , ci fa prendere decisioni errate e affrettate di cui , a volte, tocca pentirci di aver preso, sia che vadano in un senso o in un altro.

Eppure , anche in assenza di un vero vademecum , possiamo fare alcune considerazioni che, quanto meno, ci possono far prendere decisioni con molto più ponderatezza e cognizione di causa.

La prima cosa che vale la pena evidenziare è che in genere il dubbio , se il nostro partner sia la persona giusta per noi , insorge in seguito a una crisi, di media durata e portata : basta una bugia, un comportamento errato, un indecisione del nostro partner per insinurci l’incertezza e il dubbio.
In questi casi la prima cosa da fare e non affrettare le decisioni e soprattutto non accettare nessun tipo di consiglio che ci viene dato da qualche amica : i consigli delle amiche talvolta sono proprio quelli che ci inducono in errore più di quanto pensiamo.

Perchè prendere una decisione affrettata? Se impegnamo qualche giorno più nella riflessione sicuramente non ce ne verrà nessun danno, anzi , ne eviterà uno di certo : che possiamo rimpiangere una decisione affrettata.
Certo non possiamo pensare di passare dal “non decidere in fretta”, dandosi del tempo in più, al “non decidere mai” che sarebbe allo stesso modo un male.

Quindi prendiamoci il tempo giusto e necessario per riflettere : intanto analizziamo la situazione e cerchiamo di scoprire i motivi e le ragioni che sostengono il dubbio.
Troppe volte la ragione sta in noi stesse, nel nostro passato, nella nostra fargilità e proiettiamo la nostra insicurezza sul partner e vediamo lui come la causa del nostro vacillare.
Essere oneste con se stesse, nel segreto della propria coscienza e dei nostri pensieri , può aiutarci tantissimo : se la risposta individua in noi qualcosa che non va, poniamo subito in essere lo studio della soluzione lavorando su noi stesse.

Se con tutta probabilità la ragione invece è individuata proprio nel partner, allora chiediamoci se possiamo fare qualcosa, se possiamo adoperarci per cambiare la situazione.
E se valutiamo possibile un nostro intervento per cambiare la situazione, chiediamoci , valutando i possibili risultati , se questo servirà a mitigare il dubbio.

Un altra cosa utile è verificare se i “comportamenti” del nostro partner che hanno indotto in noi il dubbio si sono verificati in circostanze particolari.
Ad esempio se abbiamo sofferto le sue mancate attenzioni in un momento normale, o in un momento in cui eravamo in crisi oppure in un momento difficile della nostra vita.
Allo stesso modo chiediamoci se il partner era “informato” pienamente di ciò che vivevamo : spesso l’altro non ha la chiara percezione di quello che ci sta accadendo, in parole povere, non riesce a capirci, non perchè non sia in grado di farlo, ma molto più semplicemnete perchè non siamo state in grado di inviare gli “opportuni segnali” o di informarlo esplicitamente.
Spesso le circostanze , in cui ci saremmo aspettate un maggior coinvolgimento del nostro partner nei nostri problemi , lo  hanno invece reso difficile .
Insomma il nostro partner potrebbe essere in grado di capirci ma circostanze , e forse anche il nostro atteggiamento, non lo hanno aiutato .

Quando state per prendere una decisione “importante” , spinte dal dubbio che non sia la persona giusta per voi, ricordate sempre di chiedervi come sarebbe la vostra vita senza di lui.
Non chiedetevelo come una domanda qualsiasi, ma come una domanda fondamentale.
E’ probabile che la vostra risposta vada nel senso che la vostra vita, se lui non ci fosse, sarebbe migliore : bene , ma provate autenticamente a vivere con l’immaginazione un futuro senza di lui.
Probabilmente questa è la parte più difficile : è facile qui farsi prendere dalla tristezza, dai sentimenti, dalla pietà, dalle paure.
Ma è necessario farlo : dovete esattamente pensare, dandovi il tempo necessario, una  vostra vita senza il vostro partner , come vi cambierebbe i giorni, cosa fareste e cosa non fareste.
Non abbiate fretta di considerare le risposte a questa domanda : vi potreste pentire di un giudizio approssimativo.
Cercate invece, con questi pensieri, di fare tesoro anche delle cose che scoprirete di voi : vi aiuteranno poi a capire e a prendere la decisione migliore e giusta.

Abbiamo parlato di consigli di amici e parenti : ricordate che nessuno meglio di voi vive la situazione e ciò che deciderete lo vivrete da sole e in prima persona. Dunque , consigli si, ma solo dopo aver fatte tutte le vostre considerazioni.
Ricordate che una salita vista dall’alto è stranamente una discesa : per cui da un punto di vista esterno è normale ricorrere a “facili consigli”.
Questo non significa che non dovrete accettarne o meditarli : è solo un invito alla prudenza perchè la decisione, non solo è vostra, ma riguarda unicamente voi.

Chiedetevi , inoltre, come lui vi vede, con quali occhi e con quali prospettive : spesso una persona è giusta per noi se guarda nella nostra stessa direzione, se ha i nostri stessi interessi, se condivide le nostre passioni.
Ma non è sempre così : la persona giusta può essere anche chi, pur non guardando nella nostra stessa direzione non compromette i nostri interessi , non sradica la nostra vita, non la sottomette.

Nessuno può decidere al nostro posto se quella è la persona giusta , l’uomo giusto per la vita : nessuno meglio di noi lo conosce e lo vive.
Impariamo solo a prendere decisioni ponderate e mettendo da parte la fretta : quando poi siamo arrivate alla fine del tempo giusto che ci siamo date, poniamo in essere subito la nostra decisione senza pensarci su una sola volta in più.

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